teoria del tunnel

Abbiamo deciso di organizzare una scuola per dipingere ciò che sta a destra e in alto della realtà, lasciando le altre zone ad altri ricercatori.

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mercoledì, 02 gennaio 2008

bene. quest'anno ho passato natale e capodanno in una nube di stupidità dovuta ad una inutile storia con un ventiquattrenne che definirei il mio canto del cigno. quando mi ricapiterà che un bellissimo ragazzo con addosso dodici anni meno di me  decida che vale la pena di passare ore ed ore ed ore ed ore in mia compagnia?

mai più, penso. e penso anche che questa mia incapacità di accettare un pettorale caduto o una pancia desbordante  mi porterà in tempi non lontani ad affrontare una tremenda infelicità. ma intanto, il mio canto del cigno mi ha permesso di superare indenne le feste lontano dall'italia, paese che paradossalmente diventa sempre più simbolo di quello che sono. di fatto, quest'anno ho deciso di non visitare famiglia e amici per non tornare a granada in preda alla più nera delle depressioni.

fino a un'ora fa il mio trucchetto aveva gabbato il destino alla perfezione.

solo che, un'ora fa, sono venuta a casa del mio ex fidanzato a impacchettare gli ultimi, moltissimi oggetti che avevo lasciato da lui. su sua richiesta, naturalmente. una del tipo " non voglio trovare uno spillo tuo in casa mia quando torno, visto che ti stai scopando un biondo deficiente. che delusione che sei, esci dalla mia vita e non tornarci mai più".

ed è qui che la realtà ricomincia ad avere un peso. sto seduta nella casa che fino a poco tempo fa sentivo come mia, e sono un'estranea. devo raccogliere le mie cose come se la mia presenza qui fosse un'usurpazione. usciro' da qui per andare incontro alla vera solitudine. 

il mio ex fidanzato non sa come lo capisco, e non sa come lo invidio. perchè mentre lui puo' disfarsi di me con una frase, io con me ci dovro' convivere fino alla fine, e  già mi immagino veccchia, dando da mangiare ai piccioni in una piazza, sola come pochi perche' non saro' stata capace di costruire niente in vita mia.

sono come  la cicala della favola. poverina, dev'essere stata dura. per me, lo è.

 

 

Postato da: alamo_carolina a 11:39 | link | commenti (1) |

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